Camerini-Vettori, ecco i primi due innesti

La Prima Squadra di Santo Stefano si arricchisce con due elementi prezioso che portano in dote quell’esperienza per tornare protagonisti dopo un’ottima stagione.

Camerini: “Se chiama Santo Stefano non si può dire di no”. Vettori: “Ambiente caldo e progetto ambizioso”. Trucioni: “Aggiungono esperienza e agonismo”.

Campi Bisenzio 7 luglio 2020Due innesti per la Prima Squadra di Santo Stefano capitanata da coach Trucioni. Approdano in biancorosso Raffaele Camerini e Andrea Vettori, rispettivamente centro e playguard. Acquisti che rimarcano la grande attenzione della società di Campi Bisenzio per la Serie D nella quale quest’anno, alla prima esperienza, è stato conquistato un piazzamento più che soddisfacente.

Raffaele Camerini

Raffaele Camerini, 32 anni, centro. Appena arrivato ha già le idee chiare: “Si scende in campo per vincere sempre, non tanto per far vedere quanto siamo bravi a giocare. Sono qui non solo per dare una mano alla Prima Squadra ma a tutta Santo Stefano. Anche ai più giovani, agli Under che devono essere sempre motivati ma anche richiamati quando serve. Mi piacerebbe fare da chioccia per alcuni di loro”. Per convincerlo a vestire la maglia biancorossa è bastato poco: “Quando chiama Santo Stefano non si può dire di no. Si tratta di una società seria e solida. Tutti coloro a cui ho accennato della possibilità di approdare a Santo Stefano mi hanno consigliato di accettare la proposta. Ho anche rifiutato una squadra di C1 e due di C2”.

Prima di approdare a Santo Stefano due buone esperienze: “Con Quarrata e Terranuova sono stato bene. Entrambe le società mi trattavano molto bene. Per andare a giocare a Terranuova facevo volentieri anche un’ora di auto ad andare e una a tornare. Li ringrazio. È stato un peccato invece non trovarsi subito bene con Laurenziana, ma in questo hanno influito anche motivi di lavoro”. Camerini e coach Trucioni si conoscono già: “Mi allenava quando avevo 18 anni. Arrivammo in finale C2 contro Piombino. Lo conosco, so bene chi è, come lavora”.

Andrea Vettori

Andrea Vettori, 24, playmaker. “Ho avuto modo di conoscere l’ambiente di Santo Stefano quando giocavo a Prato e mi è subito piaciuto. È un ambiente caldo, competitivo, con un progetto serio”. Andrea è subito pronto a mettersi a disposizione della Prima Squadra: “Apprezzo molto coach Trucioni, un allenatore che non ha bisogno di presentazioni. Andrò a giocare insieme a ragazzi giovani, alcuni della mia età e spero di poter portare esperienza perché da tempo gioco in questi campionati e un sano agonismo. La speranza è quella di continuare sul tracciato della scorsa stagione”.

Coach Trucioni

Soddisfazione per coach Trucioni: “Raffaele e Andrea aggiungono quella dose di esperienza che ci può aiutare ancora di più. Sono giocatori vincenti e con tanta voglia di far bene”. Simone non nega la gioia di ritrovare a Santo Stefano un giocatore già allenato in una sua precedente esperienza: “Sono molto contento. Raffaele è un giocatore tecnicamente capace, ha voglia di migliorarsi e di aiutare i compagni specialmente i più giovani a crescere”.

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