Gianni Riccio (U16) racconta il suo primo anno a Santo Stefano

Gianni Riccio, allenatore dell’U16, è entrato subito in sintonia con i biancorossi alla sua prima stagione.

Campi Bisenzio 7 aprile 2020 – È il primo anno alla Santo Stefano ma si è subito trovato bene. Gianni Riccio, allenatore dell’U15, elogia tutti i collaboratori e racconta la sua stagione. “Alleno solo da quest’anno a Santo Stefano ma ho iniziato anni fa. Era il ’77. Capitò casualmente. Era ottobre-novembre, dovevamo trovare un sostituto ad un allenatore partito per il militare. Mi proposi e non ho mai smesso”.

Partiamo dal gruppo del 2008. “All’inizio avevamo delle difficoltà, non erano abituati al lavoro in palestra ma poi mi sono trovato bene. Quei ragazzi trasmettono tanto, sono molto empatici. In un gruppo di ragazzini molto giovani c’è chi ha iniziato prima e chi dopo e dobbiamo di conseguenza parametrare gli allenamenti. Ci siamo riusciti anche grazie all’aiuto di Pablo. Fino allo stop il gruppo stava lavorando bene. Mi fa molto piacere che nessuno del gruppo iniziale di 20 abbia smesso: siamo riusciti a fare un vero gioco di squadra”.

La scorsa settimana è intervenuto Simone Trucioni (Prima Squadra).

“Ho iniziato con qualche allenamento a luglio con i ragazzi del 2004. Loro erano un gruppo per certi versi irriverente. Sono un grandissimo gruppo di amici, legato da una grande voglia di fare sport insieme. Pensavano che fosse prendere la palla e portarla direttamente dall’altra parte. Avevano bisogno di regole e una volta ricevute le hanno accettate e fatte proprie. Abbiamo fatto progressi grandi soprattutto in difesa e infatti siamo arrivati alla seconda parte. Singolarmente sono molto capaci, sembrano quasi degli autodidatti, sono però poco collaborativi. Ci abbiamo lavorato e continueremo a lavorarci. Non escludo che per alcuni di questi possano fare del basket il loro sport per la vita. Anche chi rimaneva fuori per scelta tecnica non ha mai smesso di incitare la squadra: questo è un segnale importante”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *